I NOMI DEI CITTADINI CHE FANNO PARTE DELLE NUOVE CONSULTE
Giovedì e sabato la Commissione Consulte si è riunita con l'intento di selezionare le domande dei cittadini.
Ricordo che la Commissione è composta da me, Aristide Caramelli (Presidente del Consiglio Comunale), Giulia Bertini (consigliera Cassano Etica Ecologista), Andrea Moretti (consigliere Lega Nord) e Mario Lomini (consigliere Popolo della Libertà).
La prima decisione assunta è stata quella di ridurre il numero di ciascuna consulta, così come reso possibile dal bando stesso, a sette componenti anzichè undici. In tal modo si è dato un primo segnale in vista di quella riforma che si vuole attuare su questi organismi (ricordo che sarà necessaria la modifica dello statuto) di cui ho già parlato nel precedente post su questo argomento.
Ecco il link per chi volesse approfondire. POST 5 SETTEMBRE 2011 "COMMISSIONE CONSULTE"
I criteri utilizzati per la scelta sono stati i seguenti:
- specifiche competenze come risultanti da curriculum vitae allegato alla domanda (per coloro che non hanno presentato il curriculum non è stata possibile una valutazione);
- precedenti esperienze all'interno delle consulte;
- a parità di competenze la precedenza è stata data ai giovani (questo criterio è stato introdotto su mia proposta. Sono stato molto felice del fatto che tutti i componenti della Commissione siano stati favorevoli).
Tre consulte, "Economia e lavoro", "Sicurezza" e "Comunicazione, informazione ed immagine", non si sono costituite poichè il numero di domande presentate era inferiore a quello minimo richiesto, cioè cinque.
Questi i nomi dei membri delle nuove consulte.
BILANCIO E PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA
- Bossi Bruno
- Arati Massimo
- Cassano Domenico
- Tacchella Andrea
- Colombo Emilio
URBANISTICA E TERRITORIO
- Fagnani Alberto
- Savino Andrea
- Mazza Paolo
- Sacchi Elena
- Messa Marziale
- Raggio Alberto
- Moroni Francesca
LAVORI PUBBLICI E ARREDO URBANO
- Bonini Luciano
- Legnani Tarcisio
- Beretta Matteo
- Ratti Nicola
- Riboli Stefano
- Varisco Giorgio
- Lattanzio Doriano
CASA
- Pozzoni Piera Giuditta
- Canzi Alvaro
- Levati Paolo
- Cerea Maria Chiara
- Scapuzzi Stefano
- Fusari Laura
ECOLOGIA E AMBIENTE
- Zanaboni Giordano
- Mapelli Giuseppe
- Villa Giancarlo
- Conte Mario
- Ravelli Stefano
- Reolon Luigi
SERVIZIO SOCIO-SANITARI
- Valentini Daniela
- Canali Marco
- Penati Marina
- Suardi Gian Luigi R.
- Rugginenti Marco
- Ripamonti Angelo Enrico
- Crippa Ornella
ISTRUZIONE SCUOLA
- Sangiorgio Ottavia Paola
- Ripamonti Marilena
- Russo Carmine
- Fiocchi Luisa Giovanna
- Marchesini Maria Grazia
- Collot Gianluca
CULTURA, SPETTACOLO E TURISMO
- Albano Giovanni
- Ghisoni Maria Luisa
- Tangerini Lucia
- Colombi Luciano
- Garbagni Erminia
SPORT E TEMPO LIBERO
- Ceserani Paola
- Brambilla Augusto Carlo
- Giuliani Franco
- Glorioso Carmelo
- Guarneri Vittorio
- Resteghini Mauro
- Zanchi Francesco
domenica 16 ottobre 2011
martedì 4 ottobre 2011
SALONE BIBLIOTECA APERTO ALLO STUDIO OGNI LUNEDI' FINO A DICEMBRE
A partire dal 10 ottobre è stata rinnovata la disponibilità del salone della biblioteca agli studenti.
Per tutti i lunedì fino alla fine di dicembre il salone verrà aperto nei seguenti orari:
9,30 - 12,30 14,00 - 18,00
A causa di altre esigenze del Comune, il salone lunedì 10 ottobre sarà aperto solo nel pomeriggio.
Per tutti i lunedì fino alla fine di dicembre il salone verrà aperto nei seguenti orari:
9,30 - 12,30 14,00 - 18,00
A causa di altre esigenze del Comune, il salone lunedì 10 ottobre sarà aperto solo nel pomeriggio.
Etichette:
Salone per gli studenti
PROPOSTE DI INTERVENTO PER LA BIBLIOTECA
Nel post intitolato "Perchè non si riflette sugli aspetti etici della diseguaglianza" dello scorso 16 agosto scrivevo: "Dobbiamo pensare a una biblioteca come istituzione culturale, non semplice servizio che offre tavoli studio e prestito libri...".
Ieri ho avuto un incontro con il Sindaco Roberto Maviglia. Gli ho consegnato un documento contenente alcune proposte d'intervento.
Ha espresso il suo parere favorevole e l'idea di iniziare a lavorare a breve per la loro realizzazione.
Questo il testo del documento:
Ieri ho avuto un incontro con il Sindaco Roberto Maviglia. Gli ho consegnato un documento contenente alcune proposte d'intervento.
Ha espresso il suo parere favorevole e l'idea di iniziare a lavorare a breve per la loro realizzazione.
Questo il testo del documento:
Per il Sindaco Roberto Maviglia
PROPOSTE DI INTERVENTO PER LA BIBLIOTECA
La Biblioteca comunale negli ultimi anni ha sicuramente offerto un valido servizio alla città. Servizio tale da aver fatto aumentare le richieste degli utenti.
Oggi è ormai punto di riferimento essenziale. Il suo lavoro di sensibilizzazione alla cultura parte addirittura dall'infanzia.
Un'istanza ormai diffusa tra la cittadinanza e tra tutti gli studenti universitari che ne usufruiscono è quella di un suo importante potenziamento.
A tal fine si presentano le seguenti proposte d'intervento affinchè si possa realizzare l'idea di un vero e proprio centro ricreativo, culturale e di aggregazione:
- istituzione commissione di collegamento tra l'istituzione e la cittadinanza;
- ampliamento dell'offerta dell'emeroteca;
- apertura il lunedì (tutta la giornata) e la domenica mattina;
- date le difficoltà nell'assunzione del personale, aumento del numero dei volontari in servizio civile o in alternativa forme di partecipazione volontaria della cittadinanza nella gestione;
- regolazione interna dell'impianto di condizionamento;
- spazio studio autonomo per gli studenti con copertura web (sarebbe molto bello funzionasse anche nelle ore serali per consentire lo studio anche a coloro che lavorano);
Il Consigliere Luigi Cerrato
domenica 2 ottobre 2011
CONSIGLIO COMUNALE DEL 28/9/2011
Cava di prestito al centro del Consiglio comunale di martedì scorso. L'assemblea cittadina si è compattata, ha superato le differenze per la tutela del territorio cassanese.
Lungo il percorso dell'ordine del giorno previsto tanto dibattito.
Come al solito, però, approfondiamo singolarmente ogni punto.
IL LAVORO DELLA GIUNTA IN QUESTI PRIMI MESI E LA RICOGNIZIONE DEL BILANCIO
Quello del Comune è un bilancio previsionale, contenente cioè la previsioni di entrate e uscite relative all'anno cui si fa riferimento. Tale struttura fa si che gli stanziamenti di spesa costituiscano un limite agli impegni.
Una volta all'anno la legge richiede la verifica degli equilibri. La conseguenza automatica è la possibilità di un controllo anche sullo stato di attuazione del programma.
Data l'ampiezza degli argomenti che possono essere abbracciati da documenti economici come quello presentato nell'ultima seduta al Consiglio, è nata spontanea una lunga discussione tra le forze politiche.
Prima però di raccontare i momenti più importanti di questa è necessario dare un'ulteriore informazione.
Gran parte della ricognizione si basava sul programma redatto dal Commissario prefettizio nel periodo in cui Cassano si è trovata senza governo per le note vicende giudiziarie.
Un programma, quello del Commissario, adatto a un'ordinaria amministrazione e non certo per incidere sulla città.
Sono stati i rappresentanti dell'opposizione a prendere per primi la parola.
Il Consigliere Sergio Bestetti ha parlato di una ricognizione neutra, dalla quale non emergerebbe una chiara linea di governo.
Lega e Pdl accodandosi a questa posizione hanno poi aggiunto che troppo poco è stato fatto in questi mesi, di una Giunta ferma che conduce un'azione politica troppo debole.
Nel rispondere, la maggioranza non si è certo adagiata sulla giustificazione del commisariamento e nemmeno ha utilizzato la tecnica degli elechi della spesa propagandistici e retorici, che tanto piacciono ai politici.
Non voglio certo essere io ad iniziare con gli elenchi, ma in Consiglio una risposta andava data.
Mi è sembrato opportuno parlare del grande dialogo tra cittadinanza e istituzioni e della valorizzazione dei giovani.
Skate Contest, Writers, salone della biblioteca messo a disposizione degli studenti. Sono solo alcune delle iniziative intraprese per le quali non mi sembra essersi contraddistinta la vecchia amministrazione.
Ad ogni modo l'opposizione fa il suo mestiere e penso che il richiamo a dare un più percepibile segno politico all'azione di governo vada ascoltato.
Per chi fosse interessato ad approfondire cifre e vari aspetti economici ecco il link del documento.
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DI SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO
Patti di stabilità
Il dibattito sulla ricognizione è stato anche uno spunto per il Sindaco per ricordare i vincoli nella gestione economica del Comune a causa del Patto di Stabilità.
Quest'ultimo, ha ricordato Roberto Maviglia, ragiona su entrate e spese di un anno ignorando il pregresso, cioè ciò che è già in cassa.
Nonostante quello di Cassano sia un bilancio positivo, diventa indispensabile per la progettazione politica la disponibilità di soldi freschi riferibili all'anno in entrata.
Proprio sotto questo aspetto il Comune ha avuto delle difficoltà quest'anno.
Gli oneri di urbanizzazione sono molto inferiori rispetto a quelli previsti, dato il momento negativo dell'edilizia.
E' utile ricordare poi che il patto nasce da un accordo tra i paesi membri dell'Unione Europea e riguarda il controllo delle rispettive politiche di bilancio, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetara.
Viste le differenze profonde che sussistono nella gestione dei bilanci comunali nelle diverse zone d'Italia, il governo centrale si trova costretto a dettare limiti molto stringenti.
Il tutto al fine di dimostrare all'Europa che la situazione complessiva dei nostri conti pubblici rimane equilibrata.
Insomma il Patto di Stabilità per comuni come Cassano rimane un vero fardello, ma su questo punto voglio esprimere il mio pensiero.
Non ho nessuna intenzione di rassegnarmi all'idea che la politica sia possibile solo con il sostegno del danaro.
Continuo a credere che per cambiare le cose ci sia un solo aspetto importante: la volontà di lavorare.
Sono profondamente convinto che, così come per il commissariamento, la maggioranza non utilizzerà questo vincolo come una scusa.
CAVA DI PRESTITO
Eccoci al punto centrale della serata.
Ma partiamo dal fatto.
A causa della realizzazione dell'infrastruttura Bre.Be.Mi. la Regione ha individuato nel territorio di Cassano d'Adda quello su cui collocare una delle cave di prestito utili ai lavori.
La cava si collocherà precisamente in zona Cascina Cesarina.
Il volume totale di scavo è pari a 2.489.653 mc.
La superficie di escavazione è invece pari a 176.000 mq, mentre quella complessiva dell'area è di 246.000 mq.
Il progetto prevede che la cava venga suddivisa in tre lotti per una durata dei lavori di 30 mesi (9 mesi per lotto).
Questa la cartina per meglio comprendere. I terreni interessati sono quelli evidenziati in arancione.
Questa invece la cava finiti i lavori e riqualificata, cioè un laghetto artificiale.
Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) in data 26-9-2009 deliberava le prescrizioni al progetto definitivo del collegamento autostradale e in particolare al punto 42 stabiliva di "fare tutto quanto possibile per poter trovare, con il coinvolgimento e la condivisione dei comuni territorialmente interessati, cave di prestito alternative a quelle previste dal progetto definitivo".
Il Comune di Cassano d'Adda, anche quando rappresentato da giunte di altro colore, ha più volte espresso la sua contrarietà, ma le sue ragioni sono rimaste sempre inascoltate.
Nelle ultime settimane è stata comunicata al Sindaco la decisione circa l'apertura del sito.
Di fronte all'ennesimo atto calato dall'alto la voglia era quella di opporsi in modo drastico, magari attraverso l'apertura di un procedimento amministrativo.
La Regione ha però il potere di imporre d'ufficio non solo l'apertura, ma anche la convenzione che regola la gestione del sito e le tutele ambientali.
Almeno rispetto alla redazione della convenzione è stata data la possibilità al Comune di partecipare nella persona del Sindaco.
Di conseguenza ci siamo consultati tra i capigruppo di maggioranza e abbiamo deciso di dare mandato alla Giunta, cito testualmente la delibera, "di esperire tutte le azioni al fine di evitare una imposizione de facto da parte della Regione della convenzione propedeutica all'apertura della cava di prestio MI1 in zona Cascina Cesarina avanzando delle proposte a tutela del territorio, avviando al contempo azioni di informazione nei confronti della cittadinanza".
Naturalmente tale azione era volta anche ad aprire un dibattito con la minoranza circa la soluzione della questione.
Tutto il Consiglio, come detto in apertura, si è compattato attraverso una votazione all'unanimità.
Sabato mattina il sindaco ha poi convocato i capigruppo di maggioranza affinchè esprimessero i loro consigli per la convenzione.
Sono in attesa di una risposta del Sindaco circa tutti i punti che verranno proposti in sede di trattative e mi assumo l'impegno di portarli a conoscenza di tutti attraverso questo blog.
Che i soldi dell'escavazione siano destinati a chi subisce l'opera, in particolare a Cascine San Pietro.
Vorrei chiudere questo punto con una proposta che va oltre la convenzione. La cava farà entrare nelle casse del Comune una cifra di circa 1.000.000 di euro relativi ai diritti di escavazione. L'Italia dei Valori chiede che questi soldi vengano in parte destinati ai residenti della zona e in parte utilizzati per finanziare progetti che riguarderanno il territorio di Cascine San Pietro. Ancora una volta Cascine subisce i disagi di queste grandi opere e crediamo che riservare questa entrata alla frazione sia ormai una questione di giustizia ineludibile.
INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI
Questi i link relativi alle interpellanze e interrogazioni presentate alla Giunta a cui si sono incaricati di rispondere rispettivamente l'Assessore allo Sport Angelo Colombo, il Vicesindaco Vito Caglio e l'Assessore ai Lavori pubblici Andrea Gaiardelli.
1) Interpellanza in merito alla proroga del contratto di gestione complesso polisportivo Piscina Palestra fino al 30.09.2012 alla US Acli Unione Lombardia SCARL. Proponente: Consigliere F. Colombo (Lega Nord)
2) Interrogazione in merito alla Deliberazione di Giunta comunale n. 14: "Organizzazione e modifica orari di gestione del mercato e della pulizia dell'area del mercato settimanale nella giornata di giovedì - Atto di indirizzo." Proponente Consigliere F. Colombo (Lega Nord)
3) Interpellanza in merito alla concessione a titolo gratutio dell'area di Via Mazzola al Partito della Rifondazione Comunista, "Deliberazione di Giunta comunale n. 28 del 28.07.2011" Proponenti: Consiglieri F. Colombo e A. Moretti (Lega Nord)
4) Interrogazione a risposta orale in merito alla presenza di rifiuti abbandonati in località Cascina Pietrasanta. Proponente: Consigliere G. Forcella (Partito Socialista)
Risposte
1) Angelo Colombo ha chiarito che il rinnovo della gestione all'associazione US Acli è stato voluto perchè l'intenzione della Giunta è quella di muoversi in questi mesi per istituire un nuovo bando. Quest'ultimo oltre a riaffidare la direzione del Centro Sportivo chiederà anche la sua restrutturazione. Si pensa inoltre ad un appalto della durata di 30 anni.
2) Il Vicesindaco ha spiegato che la modifica dell'orario del mercato (si parla di un prolungamento di 30 minuti rispetto al solito) non comporterà alcun fastidio ai residenti nè tantomeno comporterà un aggravio economico per le casse comunali.
3) In merito alle questioni legata all'area di via Mazzola, sempre Caglio ha spiegato che questa è sempre stata concessa a titolo gratuito e che quindi sotto questo aspetto ogni polemica è superfluea.
Per quanto riguarda invece il mancato rispetto degli orari per la conclusione delle manifestazioni musicali è stata aperta la procedura per le sanzioni economiche.
4) Andrea Gaiardelli ha ribadito la volontà della Giunta di far intervernire il Cem.
MOZIONE IN MERITO ALLA RISOLUZIONE DELLE PIU' IMPORTANTI PROBLEMATICHE DEL COMUNE DI CASSANO D'ADDA
Ultimo punto affrontato è stata la mozione della Consigliera Eleonora Casirati contenente la richiesta di programmazione di Consigli comunali nei quali si possa svolgere il dibattito circa le più importanti problematiche del comune, quali ad esempio: Tangenziale, PGT, futuro dell'area Linificio, Distretto del Commercio, la cava di Groppello, l'Istituzione Belvedere, il Polo della Sicurezza, la collocazione delle poste, il futuro dell'area ex Veca.
La maggioranza non poteva che essere felice di un'iniziativa di questo tipo e quindi la mozione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio.
Lungo il percorso dell'ordine del giorno previsto tanto dibattito.
Come al solito, però, approfondiamo singolarmente ogni punto.
IL LAVORO DELLA GIUNTA IN QUESTI PRIMI MESI E LA RICOGNIZIONE DEL BILANCIO
Quello del Comune è un bilancio previsionale, contenente cioè la previsioni di entrate e uscite relative all'anno cui si fa riferimento. Tale struttura fa si che gli stanziamenti di spesa costituiscano un limite agli impegni.
Una volta all'anno la legge richiede la verifica degli equilibri. La conseguenza automatica è la possibilità di un controllo anche sullo stato di attuazione del programma.
Data l'ampiezza degli argomenti che possono essere abbracciati da documenti economici come quello presentato nell'ultima seduta al Consiglio, è nata spontanea una lunga discussione tra le forze politiche.
Prima però di raccontare i momenti più importanti di questa è necessario dare un'ulteriore informazione.
Gran parte della ricognizione si basava sul programma redatto dal Commissario prefettizio nel periodo in cui Cassano si è trovata senza governo per le note vicende giudiziarie.
Un programma, quello del Commissario, adatto a un'ordinaria amministrazione e non certo per incidere sulla città.
Sono stati i rappresentanti dell'opposizione a prendere per primi la parola.
Il Consigliere Sergio Bestetti ha parlato di una ricognizione neutra, dalla quale non emergerebbe una chiara linea di governo.
Lega e Pdl accodandosi a questa posizione hanno poi aggiunto che troppo poco è stato fatto in questi mesi, di una Giunta ferma che conduce un'azione politica troppo debole.
Nel rispondere, la maggioranza non si è certo adagiata sulla giustificazione del commisariamento e nemmeno ha utilizzato la tecnica degli elechi della spesa propagandistici e retorici, che tanto piacciono ai politici.
Non voglio certo essere io ad iniziare con gli elenchi, ma in Consiglio una risposta andava data.
Mi è sembrato opportuno parlare del grande dialogo tra cittadinanza e istituzioni e della valorizzazione dei giovani.
Skate Contest, Writers, salone della biblioteca messo a disposizione degli studenti. Sono solo alcune delle iniziative intraprese per le quali non mi sembra essersi contraddistinta la vecchia amministrazione.
Ad ogni modo l'opposizione fa il suo mestiere e penso che il richiamo a dare un più percepibile segno politico all'azione di governo vada ascoltato.
Per chi fosse interessato ad approfondire cifre e vari aspetti economici ecco il link del documento.
RICOGNIZIONE SULLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI E VERIFICA DI SALVAGUARDIA DEGLI EQUILIBRI DI BILANCIO
Patti di stabilità
Il dibattito sulla ricognizione è stato anche uno spunto per il Sindaco per ricordare i vincoli nella gestione economica del Comune a causa del Patto di Stabilità.
Quest'ultimo, ha ricordato Roberto Maviglia, ragiona su entrate e spese di un anno ignorando il pregresso, cioè ciò che è già in cassa.
Nonostante quello di Cassano sia un bilancio positivo, diventa indispensabile per la progettazione politica la disponibilità di soldi freschi riferibili all'anno in entrata.
Proprio sotto questo aspetto il Comune ha avuto delle difficoltà quest'anno.
Gli oneri di urbanizzazione sono molto inferiori rispetto a quelli previsti, dato il momento negativo dell'edilizia.
E' utile ricordare poi che il patto nasce da un accordo tra i paesi membri dell'Unione Europea e riguarda il controllo delle rispettive politiche di bilancio, al fine di mantenere fermi i requisiti di adesione all'Unione Economica e Monetara.
Viste le differenze profonde che sussistono nella gestione dei bilanci comunali nelle diverse zone d'Italia, il governo centrale si trova costretto a dettare limiti molto stringenti.
Il tutto al fine di dimostrare all'Europa che la situazione complessiva dei nostri conti pubblici rimane equilibrata.
Insomma il Patto di Stabilità per comuni come Cassano rimane un vero fardello, ma su questo punto voglio esprimere il mio pensiero.
Non ho nessuna intenzione di rassegnarmi all'idea che la politica sia possibile solo con il sostegno del danaro.
Continuo a credere che per cambiare le cose ci sia un solo aspetto importante: la volontà di lavorare.
Sono profondamente convinto che, così come per il commissariamento, la maggioranza non utilizzerà questo vincolo come una scusa.
CAVA DI PRESTITO
Eccoci al punto centrale della serata.
Ma partiamo dal fatto.
A causa della realizzazione dell'infrastruttura Bre.Be.Mi. la Regione ha individuato nel territorio di Cassano d'Adda quello su cui collocare una delle cave di prestito utili ai lavori.
La cava si collocherà precisamente in zona Cascina Cesarina.
Il volume totale di scavo è pari a 2.489.653 mc.
La superficie di escavazione è invece pari a 176.000 mq, mentre quella complessiva dell'area è di 246.000 mq.
Il progetto prevede che la cava venga suddivisa in tre lotti per una durata dei lavori di 30 mesi (9 mesi per lotto).
Questa la cartina per meglio comprendere. I terreni interessati sono quelli evidenziati in arancione.
Questa invece la cava finiti i lavori e riqualificata, cioè un laghetto artificiale.
Il Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) in data 26-9-2009 deliberava le prescrizioni al progetto definitivo del collegamento autostradale e in particolare al punto 42 stabiliva di "fare tutto quanto possibile per poter trovare, con il coinvolgimento e la condivisione dei comuni territorialmente interessati, cave di prestito alternative a quelle previste dal progetto definitivo".
Il Comune di Cassano d'Adda, anche quando rappresentato da giunte di altro colore, ha più volte espresso la sua contrarietà, ma le sue ragioni sono rimaste sempre inascoltate.
Nelle ultime settimane è stata comunicata al Sindaco la decisione circa l'apertura del sito.
Di fronte all'ennesimo atto calato dall'alto la voglia era quella di opporsi in modo drastico, magari attraverso l'apertura di un procedimento amministrativo.
La Regione ha però il potere di imporre d'ufficio non solo l'apertura, ma anche la convenzione che regola la gestione del sito e le tutele ambientali.
Almeno rispetto alla redazione della convenzione è stata data la possibilità al Comune di partecipare nella persona del Sindaco.
Di conseguenza ci siamo consultati tra i capigruppo di maggioranza e abbiamo deciso di dare mandato alla Giunta, cito testualmente la delibera, "di esperire tutte le azioni al fine di evitare una imposizione de facto da parte della Regione della convenzione propedeutica all'apertura della cava di prestio MI1 in zona Cascina Cesarina avanzando delle proposte a tutela del territorio, avviando al contempo azioni di informazione nei confronti della cittadinanza".
Naturalmente tale azione era volta anche ad aprire un dibattito con la minoranza circa la soluzione della questione.
Tutto il Consiglio, come detto in apertura, si è compattato attraverso una votazione all'unanimità.
Sabato mattina il sindaco ha poi convocato i capigruppo di maggioranza affinchè esprimessero i loro consigli per la convenzione.
Sono in attesa di una risposta del Sindaco circa tutti i punti che verranno proposti in sede di trattative e mi assumo l'impegno di portarli a conoscenza di tutti attraverso questo blog.
Che i soldi dell'escavazione siano destinati a chi subisce l'opera, in particolare a Cascine San Pietro.
Vorrei chiudere questo punto con una proposta che va oltre la convenzione. La cava farà entrare nelle casse del Comune una cifra di circa 1.000.000 di euro relativi ai diritti di escavazione. L'Italia dei Valori chiede che questi soldi vengano in parte destinati ai residenti della zona e in parte utilizzati per finanziare progetti che riguarderanno il territorio di Cascine San Pietro. Ancora una volta Cascine subisce i disagi di queste grandi opere e crediamo che riservare questa entrata alla frazione sia ormai una questione di giustizia ineludibile.
INTERPELLANZE E INTERROGAZIONI
Questi i link relativi alle interpellanze e interrogazioni presentate alla Giunta a cui si sono incaricati di rispondere rispettivamente l'Assessore allo Sport Angelo Colombo, il Vicesindaco Vito Caglio e l'Assessore ai Lavori pubblici Andrea Gaiardelli.
1) Interpellanza in merito alla proroga del contratto di gestione complesso polisportivo Piscina Palestra fino al 30.09.2012 alla US Acli Unione Lombardia SCARL. Proponente: Consigliere F. Colombo (Lega Nord)
2) Interrogazione in merito alla Deliberazione di Giunta comunale n. 14: "Organizzazione e modifica orari di gestione del mercato e della pulizia dell'area del mercato settimanale nella giornata di giovedì - Atto di indirizzo." Proponente Consigliere F. Colombo (Lega Nord)
3) Interpellanza in merito alla concessione a titolo gratutio dell'area di Via Mazzola al Partito della Rifondazione Comunista, "Deliberazione di Giunta comunale n. 28 del 28.07.2011" Proponenti: Consiglieri F. Colombo e A. Moretti (Lega Nord)
4) Interrogazione a risposta orale in merito alla presenza di rifiuti abbandonati in località Cascina Pietrasanta. Proponente: Consigliere G. Forcella (Partito Socialista)
Risposte
1) Angelo Colombo ha chiarito che il rinnovo della gestione all'associazione US Acli è stato voluto perchè l'intenzione della Giunta è quella di muoversi in questi mesi per istituire un nuovo bando. Quest'ultimo oltre a riaffidare la direzione del Centro Sportivo chiederà anche la sua restrutturazione. Si pensa inoltre ad un appalto della durata di 30 anni.
2) Il Vicesindaco ha spiegato che la modifica dell'orario del mercato (si parla di un prolungamento di 30 minuti rispetto al solito) non comporterà alcun fastidio ai residenti nè tantomeno comporterà un aggravio economico per le casse comunali.
3) In merito alle questioni legata all'area di via Mazzola, sempre Caglio ha spiegato che questa è sempre stata concessa a titolo gratuito e che quindi sotto questo aspetto ogni polemica è superfluea.
Per quanto riguarda invece il mancato rispetto degli orari per la conclusione delle manifestazioni musicali è stata aperta la procedura per le sanzioni economiche.
4) Andrea Gaiardelli ha ribadito la volontà della Giunta di far intervernire il Cem.
MOZIONE IN MERITO ALLA RISOLUZIONE DELLE PIU' IMPORTANTI PROBLEMATICHE DEL COMUNE DI CASSANO D'ADDA
Ultimo punto affrontato è stata la mozione della Consigliera Eleonora Casirati contenente la richiesta di programmazione di Consigli comunali nei quali si possa svolgere il dibattito circa le più importanti problematiche del comune, quali ad esempio: Tangenziale, PGT, futuro dell'area Linificio, Distretto del Commercio, la cava di Groppello, l'Istituzione Belvedere, il Polo della Sicurezza, la collocazione delle poste, il futuro dell'area ex Veca.
La maggioranza non poteva che essere felice di un'iniziativa di questo tipo e quindi la mozione è stata approvata all'unanimità dal Consiglio.
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Consiglio comunale
lunedì 5 settembre 2011
COMMISSIONE CONSULTE
E' stato indetto il Bando per la partecipazione alle Consulte permanenti.
Chiunque fosse interessato può presentare la propria domanda entro il 6 ottobre, non oltre le ore 12,00.
Questo il link dove trovate tutte le informazioni per quanto riguarda i requisiti richiesti e il modulo con la domanda di ammissione.
RINNOVO CONSULTE COMUNALI
La disciplina comunale che riguarda questi organi di partecipazione e controllo da parte della cittadinanza stabilisce che sia la Commissione Consulte, di cui sono membro, a doversi occupare della selezione delle domande.
Sabato mattina la commissione si è riunita insieme al Presidente del Consiglio comunale Aristide Caramelli. Dal dibattito avuto è emersa una volontà comune di modificare la regolamentazione attuale delle consulte. Ciò, ha spiegato il Presidente, dovrà avvenire attraverso la modifica dello statuto.
Io penso che tale modifica sia necessaria. Il funzionamento delle consulte negli ultimi anni si è dimostrato non idoneo a garantire una partecipazione piena.
Questa la proposta dell'Italia dei Valori:
- diminuzione del numero delle consulte attraverso un loro accorpamento che guardi alle deleghe assessorili e diminuzione anche del numero dei componenti che attualmente è di 11 al fine di rendere più snello il dibattito interno e più efficacie la loro azione;
- regolamentare i momenti di incontro in modo tale che sia garantita la presenza dell'assessore di riferimento e un confronto continuo con questo;
- ripensare anche a poteri e competenze, magari rendendo obbligatorio il consulto della giunta laddove si tratti di atti rilevanti;
- affidare il meccanismo di selezione a un organo indipendente.
La Commissione consulte rimane un organo politico facilmente influenzabile dagli interessi di partito. I membri delle consulte devono essere cittadine e cittadini autenticamente interessati alle materie dell'istituzione a cui appartengono e che quindi esprimono quello che è il sentimento dell'opinione pubblica in merito alle varie istanze.
Un organo terzo è ciò che ci vuole per realizzare questo e quindi fare in modo che non siano persone vicini ai partiti e facilmente manovrabili a essere selezionate.
Chiunque fosse interessato può presentare la propria domanda entro il 6 ottobre, non oltre le ore 12,00.
Questo il link dove trovate tutte le informazioni per quanto riguarda i requisiti richiesti e il modulo con la domanda di ammissione.
RINNOVO CONSULTE COMUNALI
La disciplina comunale che riguarda questi organi di partecipazione e controllo da parte della cittadinanza stabilisce che sia la Commissione Consulte, di cui sono membro, a doversi occupare della selezione delle domande.
Sabato mattina la commissione si è riunita insieme al Presidente del Consiglio comunale Aristide Caramelli. Dal dibattito avuto è emersa una volontà comune di modificare la regolamentazione attuale delle consulte. Ciò, ha spiegato il Presidente, dovrà avvenire attraverso la modifica dello statuto.
Io penso che tale modifica sia necessaria. Il funzionamento delle consulte negli ultimi anni si è dimostrato non idoneo a garantire una partecipazione piena.
Questa la proposta dell'Italia dei Valori:
- diminuzione del numero delle consulte attraverso un loro accorpamento che guardi alle deleghe assessorili e diminuzione anche del numero dei componenti che attualmente è di 11 al fine di rendere più snello il dibattito interno e più efficacie la loro azione;
- regolamentare i momenti di incontro in modo tale che sia garantita la presenza dell'assessore di riferimento e un confronto continuo con questo;
- ripensare anche a poteri e competenze, magari rendendo obbligatorio il consulto della giunta laddove si tratti di atti rilevanti;
- affidare il meccanismo di selezione a un organo indipendente.
La Commissione consulte rimane un organo politico facilmente influenzabile dagli interessi di partito. I membri delle consulte devono essere cittadine e cittadini autenticamente interessati alle materie dell'istituzione a cui appartengono e che quindi esprimono quello che è il sentimento dell'opinione pubblica in merito alle varie istanze.
Un organo terzo è ciò che ci vuole per realizzare questo e quindi fare in modo che non siano persone vicini ai partiti e facilmente manovrabili a essere selezionate.
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martedì 16 agosto 2011
Perchè non si riflette sugli aspetti etici della diseguaglianza...
La cronaca politica degli ultimi giorni ci parla di una manovra finanziaria che più iniqua non si può.
I miei studi estivi mi hanno fatto imbattere in una lettura che mi ha colpito. Descrive perfettamente il momento che viviamo. E' tratta dal libro "Giustizia. Il nostro bene comune" di Michael Sandel, professore di Filosofia politica e teoria del governo alla Harvard University:
"... se la distanza fra ricchi e poveri è troppo grande, viene compromessa la solidarietà richiesta dalla condizione di cittadino in una democrazia. Ecco come: a mano a mano che la disuguaglianza si accentua, ricchi e poveri vivono esistenze sempre più distinte; i benestanti mandano i figli nelle scuole private (o nelle scuole pubbliche dei quartieri ricchi), lasciando le scuole pubbliche del centro urbano ai figli delle famiglie che non hanno altra scelta. Una tendenza analoga produce una defezione dei privilegiati da altre pubbliche istituzioni e servizi.
Le palestre e i circoli privati si sostituiscono ai centri ricreativi e alle piscine comunali; nei quartieri residenziali più facoltosi si assumono servizi di sorveglianza privata e si fa meno affidamento sulla protezione dei corpi di polizia; il possesso di una terza o quarta automobile in famiglia rende superfluo ricorrere al trasporto pubblico. E via di questo passo. I ricchi disertano i servizi e i luoghi pubblici, lasciando che a frequentarli siano coloro che non possono permettersi nient'altro.
Da questa situazione derivano due effetti negativi, uno fiscale e l'altro civile. In primo luogo i servizi pubblici si deteriorano perchè coloro che non se ne servono più sono meno disposti a mantenerli efficienti con il ricavato delle loro tasse. In secondo luogo le istituzioni pubbliche come le scuole, i parchi, i campi giochi e i centri ricreativi non sono più luoghi dove si incontrano cittadini appartenenti a diversi ambiti della società; le istituzioni che in passato riunivano le persone e avevano la funzione di luoghi di apprendimento non formalizzato delle virtù civili sono sempre meno e sono più difficili da trovare. Lo svuotamento dell'ambito pubblico rende difficile coltivare la solidarietà e il senso comunitario su cui si fonda la cittadinanza democratica."
Per superare le disparità certo è necessario pensare a una più giusta redistribuzione del reddito. Il testo in due passaggi parla di solidarietà e la lega al concetto di cittadinanza.
Anche io penso che la solidarietà nasca dal senso di appartenenza, da un sentirsi partecipi dello stesso viaggio.
La politica oggi non è nient'altro che un ramo dell'economia, un revisore contabile del mercato.
In maniera trasversale si parla di rilancio dei consumi privati. Misura sacrosanta. Ma basta per uscire da questa fase difficile?
Io penso di no.
No, perchè la dimensione pubblica viene sempre più erosa e la conseguenza automatica è la chiusura di ognuno nel recinto dei propri interessi materiali; no, perchè non si riflette sugli aspetti etici della diseguaglianza.
Negli intensi colori del Sud d'Italia sogno una società giusta capace, oltre a ripartire risorse, di creare spazi d'incontro, in cui ci si senta parte, in cui si valorizzino le virtù civiche. Luoghi comuni, di tutti, in cui uomini e donne si realizzano compiutamente perchè appartenenti a una comunità.
A Cassano c'è tanto da fare in questo senso.
Dobbiamo pensare a una biblioteca come istituzione culturale, non semplice servizio che offre tavoli studio e prestito libri.
Bisogna creare un coinvolgente progetto per un centro di aggregazione giovanile. Far esprimere i giovani per far esprimere il futuro.
Insomma a settembre abbiamo da lavorare, per adesso buone vacanze a tutti.
I miei studi estivi mi hanno fatto imbattere in una lettura che mi ha colpito. Descrive perfettamente il momento che viviamo. E' tratta dal libro "Giustizia. Il nostro bene comune" di Michael Sandel, professore di Filosofia politica e teoria del governo alla Harvard University:
"... se la distanza fra ricchi e poveri è troppo grande, viene compromessa la solidarietà richiesta dalla condizione di cittadino in una democrazia. Ecco come: a mano a mano che la disuguaglianza si accentua, ricchi e poveri vivono esistenze sempre più distinte; i benestanti mandano i figli nelle scuole private (o nelle scuole pubbliche dei quartieri ricchi), lasciando le scuole pubbliche del centro urbano ai figli delle famiglie che non hanno altra scelta. Una tendenza analoga produce una defezione dei privilegiati da altre pubbliche istituzioni e servizi.
Le palestre e i circoli privati si sostituiscono ai centri ricreativi e alle piscine comunali; nei quartieri residenziali più facoltosi si assumono servizi di sorveglianza privata e si fa meno affidamento sulla protezione dei corpi di polizia; il possesso di una terza o quarta automobile in famiglia rende superfluo ricorrere al trasporto pubblico. E via di questo passo. I ricchi disertano i servizi e i luoghi pubblici, lasciando che a frequentarli siano coloro che non possono permettersi nient'altro.
Da questa situazione derivano due effetti negativi, uno fiscale e l'altro civile. In primo luogo i servizi pubblici si deteriorano perchè coloro che non se ne servono più sono meno disposti a mantenerli efficienti con il ricavato delle loro tasse. In secondo luogo le istituzioni pubbliche come le scuole, i parchi, i campi giochi e i centri ricreativi non sono più luoghi dove si incontrano cittadini appartenenti a diversi ambiti della società; le istituzioni che in passato riunivano le persone e avevano la funzione di luoghi di apprendimento non formalizzato delle virtù civili sono sempre meno e sono più difficili da trovare. Lo svuotamento dell'ambito pubblico rende difficile coltivare la solidarietà e il senso comunitario su cui si fonda la cittadinanza democratica."
Per superare le disparità certo è necessario pensare a una più giusta redistribuzione del reddito. Il testo in due passaggi parla di solidarietà e la lega al concetto di cittadinanza.
Anche io penso che la solidarietà nasca dal senso di appartenenza, da un sentirsi partecipi dello stesso viaggio.
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| La Scuola di Atene, affresco di Raffaello Sanzio, tributo alla filosofia greca |
In maniera trasversale si parla di rilancio dei consumi privati. Misura sacrosanta. Ma basta per uscire da questa fase difficile?
Io penso di no.
No, perchè la dimensione pubblica viene sempre più erosa e la conseguenza automatica è la chiusura di ognuno nel recinto dei propri interessi materiali; no, perchè non si riflette sugli aspetti etici della diseguaglianza.
Negli intensi colori del Sud d'Italia sogno una società giusta capace, oltre a ripartire risorse, di creare spazi d'incontro, in cui ci si senta parte, in cui si valorizzino le virtù civiche. Luoghi comuni, di tutti, in cui uomini e donne si realizzano compiutamente perchè appartenenti a una comunità.
A Cassano c'è tanto da fare in questo senso.
Dobbiamo pensare a una biblioteca come istituzione culturale, non semplice servizio che offre tavoli studio e prestito libri.
Bisogna creare un coinvolgente progetto per un centro di aggregazione giovanile. Far esprimere i giovani per far esprimere il futuro.
Insomma a settembre abbiamo da lavorare, per adesso buone vacanze a tutti.
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martedì 26 luglio 2011
CONSIGLIO COMUNALE DEL 26/7/2011
In questo inizio di racconto del secondo Consiglio comunale, penso sia importante evidenziare l'impegno della maggioranza verso la scuola.
L'assemblea ha approvato il Pofit (Piano Integrato dell'Offerta Formativa Territoriale). Tale deliberazione è stata sicuramente, insieme alle comunicazione del Sindaco sullo stato dei lavori della Tangenziale, la questione centrale della serata. Ma procediamo con ordine. Affrontiamo uno per uno i punti esaminati.
STATO TANGENZIALE E NUOVO SEGRETARIO COMUNALE
È stato Roberto Maviglia a dare avvio ai lavori. Ciò attraverso l'esposizione delle informazioni riguardanti la nomina del nuovo Segretario comunale e, come sopra detto, la situazione della Tangenziale.
![]() |
| Il Sindaco Roberto Maviglia |
I cittadini sono venuti a conoscenza così del nome del nuovo Segretario, Daniele Lavore, il cui insediamento si avrà il 1° agosto. Lavore svolgerà le sole funzioni di Segretario, e non di Direttore Generale, come previsto dalla legge. Questo significherà un importante risparmio per le casse del Comune.
Relativamente alla Tangenziale questo in sintesi il resoconto di Maviglia.
- I lavori sono stati realizzati per il 25-30%. Le fondamenta del ponte che attraverserà l'Adda sono già completate.
- Settimana scorsa sono iniziati i lavori della spalla del tratto di strada che passerà sopra il canale Muzza, ai quali sono legati i disagi dei pendolari dell'ultimo periodo, dovuti alla chiusura del parcheggio vicino al bar. Il fastidio, comunque, non si protrarrà oltre il mese di settembre, in quanto verrà ultimato il sottopassaggio che collegherà la stazione alla nuova zona di sosta realizzata per le automobili.
- Come molti sapranno sul tracciato è stata rinvenuta una discarica comunale. La scelta della Giunta è quella di affidare al Cem (consorzio ambientale cui partecipa il comune) uno studio relativo alla tipologia dei rifiuti che si trovano all'interno, affinchè l'intervento di bonifica riguardi i soli rifiuti tossici e non quelli inerti. Si è optato inoltre per far realizzare la decontaminazione dell'area allo stesso Cem. In tal modo si ha un notevole risparmio rispetto ai 2.000.000 di euro richiesti dalla ditta che in questo momento detiene l'appalto dei lavori. Il preventivo del Cem è di gran lunga più conveniente: intorno ai 700.000 €.
- Relativamente alla tempistica per l'ultimazione dell'opera, i 711 gg previsti dal contratto di appalto partiranno dalla consegna definitiva dell'area del vecchio parcheggio.
La consegna non viene considerata tale in quanto, in quella zona, rimangono ancora attivi il bar e il deposito delle biciclette.
La consegna non viene considerata tale in quanto, in quella zona, rimangono ancora attivi il bar e il deposito delle biciclette.
Il completamento del sottopasso dovrebbe risolvere ogni problema.
L'inaugurazione dell'opera dovrebbe tenersi tra 2 anni e mezzo.
VARIAZIONE DI BILANCIO
Il secondo punto all'ordine del giorno era l'approvazione di alcune variazioni di bilancio.
A mio giudizio le più importanti sono quelle legate ai costi della politica, al Micronido di Cascine San Pietro, al finanziamento dei servizi ai disabili nelle scuole (di cui approfondirò in seguito perchè legate al Pofit) e al censimento.
Per quest'ultimo lo Stato ha inviato una cifra pari a 78.000 €.
Prima di descrivere la variazione sui costi della politica, è necessaria un'informazione di partenza.
Tutti i componenti della Giunta Maviglia hanno sospeso la loro attività professionale per il periodo relativo del mandato politico. Dunque le indennità da loro percepite saranno del 100%, a differenza di quanto accadeva per alcuni membri della scorsa amministrazione, che continuarono a svolgere il loro lavoro.
Questo fa sì che la voce “RIMBORSI AI DATORI DI LAVORO PER PERMESSI RETRIBUITI” si sia drasticamente ridotta.
Per quanto concerne il Micronido di Cascine San Pietro l'attuale Amministrazione ha ravvisato la necessità di alcuni lavori di completamento, che verranno coperti con una cifra pari a 60.000 €.
Per tutte le altre variazioni vi rinvio a questo link dove troverete il documento completo.
MEMBRI DELLA COMMISSIONE PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DEI GIUDICI POPOLARI E DELLA COMMISSIONE CONSULTE
Si è poi svolta la votazione dei componenti la Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.
La maggioranza ha votato per il consigliere Sandro Valtorta (Partito Democratico)
La minoranza si è espressa per il Consigliere Sergio Bestetti (Sergio Bestetti per Cassano)
Maggioranza e opposizione sono stati anche invitati a indicare i nominativi dei consiglieri della Commissione chiamata a lavorare per le Consulte, organi composti dai cittadini, che permettono a questi il controllo dell'attività amministrativa.
Io sono uno dei componenti.
Mi sono preso questo impegno perchè sento molto il tema della partecipazione.
Mi assumo fin d'ora la responsabilità di effettuare continui aggiornamenti, attraverso questo blog, sullo svolgimenti dei lavori all'interno di questa istituzione.
Mi sono preso questo impegno perchè sento molto il tema della partecipazione.
Mi assumo fin d'ora la responsabilità di effettuare continui aggiornamenti, attraverso questo blog, sullo svolgimenti dei lavori all'interno di questa istituzione.
Gli altri consiglieri che lavoreranno con me sono: Giulia Bertini (Cassano Etica Ecologista), Mario Lomini (Popolo della libertà) e Andrea Moretti (Lega Nord).
PIANO INTEGRATO DELL'OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE
Arriviamo al punto centrale della seduta di ieri.
L'approvazione del Pofit.
| L'Assessore alla Cultura Simona Merisi |
L'approvazione del Pofit.
La Giunta, nonostante le ristrettezze economiche imposte dal Patto di Stabilità, non solo ha mantenuto l'impegno economico nei confronti delle scuole cittadine, ma si è sforzata di effettuare un ulteriore investimento pari a 65.000 €, di cui la maggior parte saranno destinati al miglioramento del servizio a favore delle disabilità.
L'Italia dei Valori non poteva che essere favorevole.
Ecco le motivazioni del voto.
Con il mio intervento ho dichiarato di condividere pienamente le parole dell'Assessore Merisi in nome del valore e dell'amore per l'istruzione e per la cultura.
Solo l'investimento in queste può essere considerato lungimirante. In un momento in cui la politica nazionale lavora per la sottrazione di fondi alla scuola, lavorare nella direzione dell'educazione assume un significato ancora maggiore.
Solo l'investimento in queste può essere considerato lungimirante. In un momento in cui la politica nazionale lavora per la sottrazione di fondi alla scuola, lavorare nella direzione dell'educazione assume un significato ancora maggiore.
Lo sforzo dell'amministrazione avrà come risvolto pratico la realizzazione del pari e non del dispari.
Nel Pofit è stato inserito anche uno schema relativo ai costi delle utenze (Acqua, Spese telefoniche, Gas, Enel), dal quale risultano cifre piuttosto consistenti, che sorprendono.
Ho chiesto alla Giunta una sollecitazione di tutti gli operatori della scuola per comportamenti più virtuosi.
Ho chiesto alla Giunta una sollecitazione di tutti gli operatori della scuola per comportamenti più virtuosi.
Faccio un esempio che può far meglio comprendere il mio invito.
La mia esperienza di servizio civile mi ha fatto notare come, durante il periodo invernale, molto spesso, le luci delle aule, dopo l'uscita degli alunni, rimangano accese.
La mia esperienza di servizio civile mi ha fatto notare come, durante il periodo invernale, molto spesso, le luci delle aule, dopo l'uscita degli alunni, rimangano accese.
Un poco di buona volontà porterebbe a risparmi notevoli.
L'impegno economico ulteriore per i disabili, infine, rafforza ciò detto finora e mi rende ancor più convinto del giudizio positivo al documento.
Per approfondire la scelta politica della Giunta e entrare nel dettaglio delle spese mando al link seguente.
L'"ANIMA LEGHISTA" ESPRIME SOLO DIVISIONE
L'opposizione a mio giudizio si tiene ancora molto distante da quell'atteggiamento costruttivo e di autocritica che sarebbe utile a tutti.
Ieri sera c'è stata una spiacevole sortita leghista.
Il consigliere Fabio Colombo ha dimostrato la sua preoccupazione per l'aumento dei bambini stranieri iscritti nelle scuole, invitando la Giunta a un ingiustificabile controllo verso le famiglie di appartenenza relativamente al pagamento dei vari servizi scolastici.
Naturalmente Colombo non è stato in grado di fondare razionalmente la sua dichiarazione, preferendo appellarsi alla tanto amata "anima leghista".
Ho qualificato come inaccettabile la sua richiesta perchè profondamente discriminatoria.
Perchè la stessa diffidenza non viene espressa anche verso le famiglie italiane (i dati del comune, tra l'altro, dicono che gli episodi di evasione riguardano per l'80% proprio le famiglie italiane rispetto al 20% di quelle straniere)?
Perchè la stessa diffidenza non viene espressa anche verso le famiglie italiane (i dati del comune, tra l'altro, dicono che gli episodi di evasione riguardano per l'80% proprio le famiglie italiane rispetto al 20% di quelle straniere)?
Sento di condividere questa riflessione: continuare ad attaccare il più debole e lavorare per creare timore e paura verso il diverso vuol dire prescindere totalmente dal divenire delle cose e dalla vita di ogni persona. Chi ci assicura che un giorno non saremo noi ad essere i più deboli o essere inseriti tra i "diversi"?
Dichiarazioni come quella di Colombo rimangono a mio giudizio molto gravi, innanzitutto, perchè provenienti da un istituzione, e, in secondo luogo, perchè trasmettono un messaggio di divisione, che nel lungo periodo risulterà (io penso che i risultati purtroppo siano evidenti già oggi) devastante.
Conseguenze negative che credo colpiranno gli stessi che lo hanno divulgato.
Dichiarazioni come quella di Colombo rimangono a mio giudizio molto gravi, innanzitutto, perchè provenienti da un istituzione, e, in secondo luogo, perchè trasmettono un messaggio di divisione, che nel lungo periodo risulterà (io penso che i risultati purtroppo siano evidenti già oggi) devastante.
Conseguenze negative che credo colpiranno gli stessi che lo hanno divulgato.
INTERROGAZIONI
Alcuni consiglieri hanno presentato delle interrogazioni alla Giunta su diverse questioni.
A questo link i documenti relativi.
Proponenti: Fabio Colombo e Andrea Moretti (Lega Nord)
Proponenti: Fabio Colombo e Andrea Moretti (Lega Nord)
Proponenti: Fabio Colombo (Lega Nord)
Proponenti: Giacomo Forcella (Partito Democratico)
LE RISPOSTE DELLA GIUNTA
Le risposte sono state date dal Sindaco e dall'Assessore Andrea Gaiardelli.
Relativamente al problema delle incompatibilità, Maviglia ha distinto il piano formale da quello sostanziale. A entrambe i livelli non possono esserci dubbi o sospetti.
Vito Caglio in questo momento risulta essere un semplice socio lavoratore, senza poteri di rappresentanza, della cooperativa "Punto d'Incontro".
Simona Merisi non ha promosso alcuna causa contro il Comune, ma ha semplicemente svolto la sua professione di avvocato.
Per quanto riguarda invece la denuncia ricevuta da Angelo Colombo, questa riguarda privati cittadini, mentre la legge, affinchè si parli di incompatibilità, parla di una causa amministrativa, dunque avente ad oggetto una controversia tra un ente pubblico e un cittadino.
Questi i motivi per cui la legge non viene in alcun modo violata.
Passiamo alla sostanza.
Caglio ha ricevuto la delega all'Urbanistica e si è personalmente impegnato a non partecipare alle deliberazioni di Giunta che direttamente o indirettamente riguardino la "Punto d'Incontro".
Simona Merisi ha rimesso il mandato relativo alla causa amministrativa sull'area "ex Veca".
Non si capisce poi, come una questioni tra privati, questo per quanto rigurda i dubbi sull'Assessore Colombo, possa impedire di svolgere serenamente e nella piena correttezza le funzioni assessorili.
Il Sindaco ha risposto anche all'interrogazione in merito all'organico della Polizia Locale, rispetto al quale si sta pensando a un'integrazione.
Non si è ancora deciso se questa debba avvenire tramite concorso o con ricorso alla mobilità.
Andrea Gaiardelli ha invece soddisfatto le richieste di chiarimenti relative alle altre due interrogazioni.
Per quanto concerne la sistemazione dei giochi nei parchi pubblici, ha condiviso le preoccupazioni del consigliere Colombo, precisando, però, che i 7800 € previsti sono troppo pochi per intervenire su ogni area verde.
Data la mancata previsione di spesa, ha prospettato un intervento dell'amministrazione a breve.
Per quanto concerne infine l'interrogazione del consigliere Forcella, l'Assessore ha sottolineato la mancanza di un piano cimiteriale, indispensabile per una progettualità nell'ambito su cui si sono chiesti chiarimenti.
| L'Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Gaiardelli |
Relativamente al problema delle incompatibilità, Maviglia ha distinto il piano formale da quello sostanziale. A entrambe i livelli non possono esserci dubbi o sospetti.
Vito Caglio in questo momento risulta essere un semplice socio lavoratore, senza poteri di rappresentanza, della cooperativa "Punto d'Incontro".
Simona Merisi non ha promosso alcuna causa contro il Comune, ma ha semplicemente svolto la sua professione di avvocato.
Per quanto riguarda invece la denuncia ricevuta da Angelo Colombo, questa riguarda privati cittadini, mentre la legge, affinchè si parli di incompatibilità, parla di una causa amministrativa, dunque avente ad oggetto una controversia tra un ente pubblico e un cittadino.
Questi i motivi per cui la legge non viene in alcun modo violata.
Passiamo alla sostanza.
Caglio ha ricevuto la delega all'Urbanistica e si è personalmente impegnato a non partecipare alle deliberazioni di Giunta che direttamente o indirettamente riguardino la "Punto d'Incontro".
Simona Merisi ha rimesso il mandato relativo alla causa amministrativa sull'area "ex Veca".
Non si capisce poi, come una questioni tra privati, questo per quanto rigurda i dubbi sull'Assessore Colombo, possa impedire di svolgere serenamente e nella piena correttezza le funzioni assessorili.
Il Sindaco ha risposto anche all'interrogazione in merito all'organico della Polizia Locale, rispetto al quale si sta pensando a un'integrazione.
Non si è ancora deciso se questa debba avvenire tramite concorso o con ricorso alla mobilità.
Andrea Gaiardelli ha invece soddisfatto le richieste di chiarimenti relative alle altre due interrogazioni.
Per quanto concerne la sistemazione dei giochi nei parchi pubblici, ha condiviso le preoccupazioni del consigliere Colombo, precisando, però, che i 7800 € previsti sono troppo pochi per intervenire su ogni area verde.
Data la mancata previsione di spesa, ha prospettato un intervento dell'amministrazione a breve.
Per quanto concerne infine l'interrogazione del consigliere Forcella, l'Assessore ha sottolineato la mancanza di un piano cimiteriale, indispensabile per una progettualità nell'ambito su cui si sono chiesti chiarimenti.
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