martedì 16 agosto 2011

Perchè non si riflette sugli aspetti etici della diseguaglianza...

La cronaca politica degli ultimi giorni ci parla di una manovra finanziaria che più iniqua non si può.
I miei studi estivi mi hanno fatto imbattere in una lettura che mi ha colpito. Descrive perfettamente il momento che viviamo. E' tratta dal libro "Giustizia. Il nostro bene comune" di Michael Sandel, professore di Filosofia politica e teoria del governo alla Harvard University:


"... se la distanza fra ricchi e poveri è troppo grande, viene compromessa la solidarietà richiesta dalla condizione di cittadino in una democrazia. Ecco come: a mano a mano che la disuguaglianza si accentua, ricchi e poveri vivono esistenze sempre più distinte; i benestanti mandano i figli nelle scuole private (o nelle scuole pubbliche dei quartieri ricchi), lasciando le scuole pubbliche del centro urbano ai figli delle famiglie che non hanno altra scelta. Una tendenza analoga produce una defezione dei privilegiati da altre pubbliche istituzioni e servizi.
Le palestre e i circoli privati si sostituiscono ai centri ricreativi e alle piscine comunali; nei quartieri residenziali più facoltosi si assumono servizi di sorveglianza privata e si fa meno affidamento sulla protezione dei corpi di polizia; il possesso di una terza o quarta automobile in famiglia rende superfluo ricorrere al trasporto pubblico. E via di questo passo. I ricchi disertano i servizi e i luoghi pubblici, lasciando che a frequentarli siano coloro che non possono permettersi nient'altro.
Da questa situazione derivano due effetti negativi, uno fiscale e l'altro civile. In primo luogo i servizi pubblici si deteriorano perchè coloro che non se ne servono più sono meno disposti a mantenerli efficienti con il ricavato delle loro tasse. In secondo luogo le istituzioni pubbliche come le scuole, i parchi, i campi giochi e i centri ricreativi non sono più luoghi dove si incontrano cittadini appartenenti a diversi ambiti della società; le istituzioni che in passato riunivano le persone e avevano la funzione di  luoghi di apprendimento non formalizzato delle virtù civili sono sempre meno e sono più difficili da trovare. Lo svuotamento dell'ambito pubblico rende difficile coltivare la solidarietà e il senso comunitario su cui si fonda la cittadinanza democratica."


Per superare le disparità certo è necessario pensare a una più giusta redistribuzione del reddito. Il testo in due passaggi parla di solidarietà e la lega al concetto di cittadinanza.
Anche io penso che la solidarietà nasca dal senso di appartenenza, da un sentirsi partecipi dello stesso viaggio.

La Scuola di Atene, affresco di Raffaello Sanzio, tributo alla filosofia greca
La politica oggi non è nient'altro che un ramo dell'economia, un revisore contabile del mercato.
In maniera trasversale si parla di rilancio dei consumi privati. Misura sacrosanta. Ma basta per  uscire da questa fase difficile?
Io penso di no. 
No, perchè la dimensione pubblica viene sempre più erosa e la conseguenza automatica è la chiusura di ognuno nel recinto dei propri interessi materiali; no, perchè non si riflette sugli aspetti etici della diseguaglianza.
Negli intensi colori del Sud d'Italia sogno una società giusta capace, oltre a ripartire risorse, di creare spazi d'incontro, in cui ci si senta parte, in cui si valorizzino le virtù civiche. Luoghi comuni, di tutti, in cui uomini e donne si realizzano compiutamente perchè appartenenti a una comunità.
A Cassano c'è tanto da fare in questo senso.
Dobbiamo pensare a una biblioteca come istituzione culturale, non semplice servizio che offre tavoli studio e prestito libri.
Bisogna creare un coinvolgente progetto per un centro di aggregazione giovanile. Far esprimere i giovani per far esprimere il futuro.
Insomma a settembre abbiamo da lavorare, per adesso buone vacanze a tutti.

martedì 26 luglio 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 26/7/2011

In questo inizio di racconto del secondo Consiglio comunale, penso sia importante evidenziare l'impegno della maggioranza verso la scuola.
L'assemblea ha approvato il Pofit (Piano Integrato dell'Offerta Formativa Territoriale). Tale deliberazione è stata sicuramente, insieme alle comunicazione del Sindaco sullo stato dei lavori della Tangenziale, la questione centrale della serata. Ma procediamo con ordine. Affrontiamo uno per uno i punti esaminati.

STATO TANGENZIALE E NUOVO SEGRETARIO COMUNALE

Il Sindaco Roberto Maviglia
È stato Roberto Maviglia a dare avvio ai lavori. Ciò attraverso l'esposizione delle informazioni riguardanti la nomina del nuovo Segretario comunale e, come sopra detto, la situazione della Tangenziale.
I cittadini sono venuti a conoscenza così del nome del nuovo Segretario, Daniele Lavore, il cui insediamento si avrà il 1° agosto. Lavore svolgerà le sole funzioni di Segretario, e non di Direttore Generale, come previsto dalla legge. Questo significherà un importante risparmio per le casse del Comune.

Relativamente alla Tangenziale questo in sintesi il resoconto di Maviglia.

- I lavori sono stati realizzati per il 25-30%. Le fondamenta del ponte che attraverserà l'Adda sono già completate.

- Settimana scorsa sono iniziati i lavori della spalla del tratto di strada che passerà sopra il canale Muzza, ai quali sono legati i disagi dei pendolari dell'ultimo periodo, dovuti alla chiusura del parcheggio vicino al bar. Il fastidio, comunque, non si protrarrà oltre il mese di settembre, in quanto verrà ultimato il sottopassaggio che collegherà la stazione alla nuova zona di sosta realizzata per le automobili.

- Come molti sapranno sul tracciato è stata rinvenuta una discarica comunale. La scelta della Giunta è quella di affidare al Cem (consorzio ambientale cui partecipa il comune) uno studio relativo alla tipologia dei rifiuti che si trovano all'interno, affinchè l'intervento di bonifica riguardi i soli rifiuti tossici e non quelli inerti. Si è optato inoltre per far realizzare la decontaminazione dell'area allo stesso Cem. In tal modo si ha un notevole risparmio rispetto ai 2.000.000 di euro richiesti dalla ditta che in questo momento detiene l'appalto dei lavori. Il preventivo del Cem è di gran lunga più conveniente:  intorno ai 700.000 €.

- Relativamente alla tempistica per l'ultimazione dell'opera, i 711 gg previsti dal contratto di appalto partiranno dalla consegna definitiva dell'area del vecchio parcheggio. 
La consegna non viene considerata tale in quanto, in quella zona, rimangono ancora attivi il bar e il deposito delle biciclette.
Il completamento del sottopasso dovrebbe risolvere ogni problema.
L'inaugurazione dell'opera dovrebbe tenersi tra 2 anni e mezzo.

VARIAZIONE DI BILANCIO

Il secondo punto all'ordine del giorno era l'approvazione di alcune variazioni di bilancio.
A mio giudizio le più importanti sono quelle legate ai costi della politica, al Micronido di Cascine San Pietro, al finanziamento dei servizi ai disabili nelle scuole (di cui approfondirò in seguito perchè legate al Pofit) e al censimento.
Per quest'ultimo lo Stato ha inviato una cifra pari a 78.000 €.
Prima di descrivere la variazione sui costi della politica, è necessaria un'informazione di partenza.
Tutti i componenti della Giunta Maviglia hanno sospeso la loro attività professionale per il periodo relativo del mandato politico. Dunque le indennità da loro percepite saranno del 100%, a differenza di quanto accadeva per alcuni membri della scorsa amministrazione, che continuarono a svolgere il loro lavoro.
Questo fa sì che la voce “RIMBORSI AI DATORI DI LAVORO PER PERMESSI RETRIBUITI” si sia drasticamente ridotta.
Per quanto concerne il Micronido di Cascine San Pietro l'attuale Amministrazione ha ravvisato la necessità di alcuni lavori di completamento, che verranno coperti con una cifra pari a 60.000 €.
Per tutte le altre variazioni vi rinvio a questo link dove troverete il documento completo.


MEMBRI DELLA COMMISSIONE PER LA FORMAZIONE DEGLI ELENCHI DEI GIUDICI POPOLARI E DELLA COMMISSIONE CONSULTE

Si è poi svolta la votazione dei componenti la Commissione comunale per la formazione degli elenchi dei Giudici Popolari.
La maggioranza ha votato per il consigliere Sandro Valtorta (Partito Democratico)
La minoranza si è espressa per il Consigliere Sergio Bestetti (Sergio Bestetti per Cassano)
Maggioranza e opposizione sono stati anche invitati a indicare i nominativi dei consiglieri della Commissione chiamata a lavorare per le Consulte, organi composti dai cittadini, che permettono a questi il controllo dell'attività amministrativa.
Io sono uno dei componenti. 
Mi sono preso questo impegno perchè sento molto il tema della partecipazione. 
Mi assumo fin d'ora la responsabilità di effettuare continui aggiornamenti, attraverso questo blog, sullo svolgimenti dei lavori all'interno di questa istituzione.
Gli altri consiglieri che lavoreranno con me sono: Giulia Bertini (Cassano Etica Ecologista), Mario Lomini (Popolo della libertà) e Andrea Moretti (Lega Nord).

PIANO INTEGRATO DELL'OFFERTA FORMATIVA TERRITORIALE

L'Assessore alla Cultura Simona Merisi
Arriviamo al punto centrale della seduta di ieri. 
L'approvazione del Pofit.
La Giunta, nonostante le ristrettezze economiche imposte dal Patto di Stabilità, non solo ha mantenuto l'impegno economico nei confronti delle scuole cittadine, ma si è sforzata di effettuare un ulteriore investimento pari a 65.000 €, di cui la maggior parte saranno destinati al miglioramento del servizio a favore delle disabilità.

L'Italia dei Valori non poteva che essere favorevole.
Ecco le motivazioni del voto.

Con il mio intervento ho dichiarato di condividere pienamente le parole dell'Assessore Merisi in nome del valore e dell'amore per l'istruzione e per la cultura. 
Solo l'investimento in queste può essere considerato lungimirante. In un momento in cui la politica nazionale lavora per la sottrazione di fondi alla scuola, lavorare nella direzione dell'educazione assume un significato ancora maggiore. 
Lo sforzo dell'amministrazione avrà come risvolto pratico la realizzazione del pari e non del dispari.
Nel Pofit è stato inserito anche uno schema relativo ai costi delle utenze (Acqua, Spese telefoniche, Gas, Enel), dal quale risultano cifre piuttosto consistenti, che sorprendono. 
Ho chiesto alla Giunta una sollecitazione di tutti gli operatori della scuola per comportamenti più virtuosi.
Faccio un esempio che può far meglio comprendere il mio invito. 
La mia esperienza di servizio civile mi ha fatto notare come, durante il periodo invernale, molto spesso, le luci delle aule, dopo l'uscita degli alunni, rimangano accese.
Un poco di buona volontà porterebbe a risparmi notevoli.
L'impegno economico ulteriore per i disabili, infine, rafforza ciò detto finora e mi rende ancor più convinto del giudizio positivo al documento.

Per approfondire la scelta politica della Giunta e entrare nel dettaglio delle spese mando al link seguente.


L'"ANIMA LEGHISTA" ESPRIME SOLO DIVISIONE

L'opposizione a mio giudizio si tiene ancora molto distante da quell'atteggiamento costruttivo e di autocritica che sarebbe utile a tutti.
Ieri sera c'è stata una spiacevole sortita leghista.
Il consigliere Fabio Colombo ha dimostrato la sua preoccupazione per l'aumento dei bambini stranieri iscritti nelle scuole, invitando la Giunta a un ingiustificabile controllo verso le famiglie di appartenenza relativamente al pagamento dei vari servizi scolastici.
Naturalmente Colombo non è stato in grado di fondare razionalmente la sua dichiarazione, preferendo appellarsi alla tanto amata "anima leghista".
Ho qualificato come inaccettabile la sua richiesta perchè profondamente discriminatoria. 
Perchè la stessa diffidenza non viene espressa anche verso le famiglie italiane (i dati del comune, tra l'altro, dicono che gli episodi di evasione riguardano per l'80% proprio le famiglie italiane rispetto al 20% di quelle straniere)?
Sento di condividere questa riflessione: continuare ad attaccare il più debole e lavorare per creare timore e paura verso il diverso vuol dire prescindere totalmente dal divenire delle cose e dalla vita di ogni persona. Chi ci assicura che un giorno non saremo noi ad essere i più deboli o essere inseriti tra i "diversi"? 
Dichiarazioni come quella di Colombo rimangono a mio giudizio molto gravi, innanzitutto, perchè provenienti da un istituzione, e, in secondo luogo, perchè trasmettono un messaggio di divisione, che nel lungo periodo risulterà (io penso che i risultati purtroppo siano evidenti già oggi) devastante. 
Conseguenze negative che credo colpiranno gli stessi che lo hanno divulgato.

INTERROGAZIONI

Alcuni consiglieri hanno presentato delle interrogazioni alla Giunta su diverse questioni.
A questo link i documenti relativi.

Proponenti: Fabio Colombo e Andrea Moretti (Lega Nord)

Proponenti: Fabio Colombo e Andrea Moretti (Lega Nord)

Proponenti: Fabio Colombo (Lega Nord)

Proponenti: Giacomo Forcella (Partito Democratico)

LE RISPOSTE DELLA GIUNTA

L'Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Gaiardelli
Le risposte sono state date dal Sindaco e dall'Assessore Andrea Gaiardelli.
Relativamente al problema delle incompatibilità, Maviglia ha distinto il piano formale da quello sostanziale. A entrambe i livelli non possono esserci dubbi o sospetti.
Vito Caglio in questo momento risulta essere un semplice socio lavoratore, senza poteri di rappresentanza, della cooperativa "Punto d'Incontro". 
Simona Merisi non ha promosso alcuna causa contro il Comune, ma ha semplicemente svolto la sua professione di avvocato.
Per quanto riguarda invece la denuncia ricevuta da Angelo Colombo, questa riguarda privati cittadini, mentre la legge, affinchè si parli di incompatibilità, parla di una causa amministrativa, dunque avente ad oggetto una controversia tra un ente pubblico e un cittadino.
Questi i motivi per cui la legge non viene in alcun modo violata.
Passiamo alla sostanza.
Caglio ha ricevuto la delega all'Urbanistica e si è personalmente impegnato a non partecipare alle deliberazioni di Giunta che direttamente o indirettamente riguardino la "Punto d'Incontro".
Simona Merisi ha rimesso il mandato relativo alla causa amministrativa sull'area "ex Veca".
Non si capisce poi, come una questioni tra privati, questo per quanto rigurda i dubbi sull'Assessore Colombo, possa impedire di svolgere serenamente e nella piena correttezza le funzioni assessorili.

Il Sindaco ha risposto anche all'interrogazione in merito all'organico della Polizia Locale, rispetto al quale si sta pensando a un'integrazione. 
Non si è ancora deciso se questa debba avvenire tramite concorso o con ricorso alla mobilità.

Andrea Gaiardelli ha invece soddisfatto le richieste di chiarimenti relative alle altre due interrogazioni.
Per quanto concerne la sistemazione dei giochi nei parchi pubblici, ha condiviso le preoccupazioni del consigliere Colombo, precisando, però, che i 7800 € previsti sono troppo pochi per intervenire su ogni area verde. 
Data la mancata previsione di spesa, ha prospettato un intervento dell'amministrazione a breve.


Per quanto concerne infine l'interrogazione del consigliere Forcella, l'Assessore ha sottolineato la mancanza di un piano cimiteriale, indispensabile per una progettualità nell'ambito su cui si sono chiesti chiarimenti.

domenica 3 luglio 2011

Orari della biblioteca a luglio per gli studenti

Dopo la richiesta degli studenti, contenuta nella lettera consegnata al Sindaco Roberto Maviglia, è partito un dialogo costruttivo fra le istituzioni che ha portato al seguente risultato:

la biblioteca fino al 15 luglio sarà aperta dal martedì al sabato nei seguenti orari:
  • 9,30 - 12,30 / 14,30 - 18,00
  • Fino al 15 sarà possibile usufruire del salone della biblioteca per lo studio nelle serate di martedì e giovedì dalle 21 alle 23
Per gli studenti è stato messo a disposizione il salone (ingresso da cancello lato tribunale) anche il lunedì in questi orari:
  • 9,30 - 12,30 / 15,00 - 19,00
I mercoledì, venerdì e sabato successivi alla data del 15 luglio dalle ore 15,00 alle ore 20,00

Questo invece il testo della missiva consegnata al Sindaco a cui hanno aderito 71 persone.


AL SIGNOR SINDACO DEL COMUNE DI CASSANO D'ADDA

Oggetto: Lettera di richiesta per integrazione degli orari estivi della
Biblioteca

Egregio Sindaco Roberto Maviglia,
siamo un gruppo di giovani e ci rivolgiamo a Lei affinchè risolva il nostro problema.
Riteniamo che gli orari del servizio biblioteca siano poco funzionali per quelle che sono le esigenze dell'utenza nel periodo estivo.
Come Lei ben sa, le università concentrano nei mesi di giugno e luglio gli appelli d'esame.
Per gli studenti è una fase particolarmente impegnativa ed è di grande aiuto avere degli spazi che agevolino lo studio.
La biblioteca, purtroppo, anche quest'anno, ridurrà in maniera importante il servizio offerto.
A questo proposito chi Le scrive raccoglie l'esigenza diffusa di una biblioteca funzionante a pieno regime, come avviene praticamente in quasi tutti i comuni limitrofi, anche nel mese di luglio.



martedì 21 giugno 2011

Il lavoro è un diritto sacro!

… al giorno d'oggi la quantità di noia, ammesso che la noia sia misurabile, è molto aumentata. Perchè una volta i mestieri, almeno in gran parte, non erano concepibili senza una dedizione appassionata: i contadini erano innamorati della terra; mio nonno era il mago dei bei tavoli; i calzolai conoscevano a memoria i piedi di tutti i loro compaesani; e così per i boscaioli, per i giardinieri; immagino che perfino i soldati uccidessero con passione. Il senso della vita non era un problema, era un qualcosa che li accompagnava, in modo del tutto naturale, nelle loro botteghe, nei loro campi. A ogni mestiere corrispondeva una mentalità specifica, uno specifico modo di essere. Un medico pensava in modo diverso da un contadino, un militare si comportava in modo diverso da un insegnante. Oggi invece siamo tutti uguali, tutti accomunati dall'indifferenza verso il nostro lavoro. E questa indifferenza è diventata una passione. La sola grande passione collettiva del nostro tempo.

Milan Kundera da “L'identità”

venerdì 17 giugno 2011

CONSIGLIO COMUNALE DEL 16/6/2011

Ieri sera si è svolto il primo Consiglio comunale.
Per descrivere in sintesi quello che è accaduto, parlerei di una maggioranza coesa e determinata verso i suoi obiettivi e di una parte dell'opposizione che molto poco ancora riesce a mettere in discussione la sua politica.
Molte, infatti, sono state le critiche sterili della minoranza, per le quali mi sono incaricato, in un paio di occasioni, di rispondere in modo deciso.
Penso però che questo punto vada affrontato alla fine di questo post.
Ora parliamo di ciò che si è iniziato a costruire.

IL GIURAMENTO DEL SINDACO

L'inizio è stato emozionante. Il Sindaco Roberto Maviglia ha giurato di fronte alla Costituzione.
Più volte nel suo discorso d'apertura ha fatto riferimento ai valori in essa sanciti; valori che sono di tutti, che abbracciano tutti, che nascono da uno dei momenti più alti della storia italiana.
Debbo dire che sentire un rappresentante delle istituzioni fare riferimento ai quei principi come la bussola, il faro imprescindibile della sua azione politica, trasmette un grande senso di sollievo e ripaga della troppa volgarità subita negli ultimi anni.


ELEZIONE DI PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE

Concentrandoci da qui in poi sull'attività del Consiglio, quest'ultimo ha superato senza problemi la fase riguardante le condizioni di eleggibilità e di compatibilità dei suoi membri e di quelli della Giunta.
Si è quindi dedicato all'elezione del Presidente e del Vicepresidente.
Le votazioni si sono espresse in favore rispettivamente di Aristide Caramelli (consigliere del gruppo Cassano Etica Ecologista) e di Eleonora Casirati (consigliera del gruppo del Popolo della Libertà).



Il Presidente del Consiglio, Aristide Caramelli, e il Sindaco Roberto Maviglia


ESPOSIZIONE DELLE LINEE PROGRAMMATICHE E PRESENTAZIONE DELLA GIUNTA

Nel terzo passaggio è stato protagonista di nuovo il Sindaco, che ha esposto le linee programmatiche generali e ha presentato ai cittadini i componenti della Giunta.



Ecco il mio intervento a sostegno del nuovo governo di Cassano:

In questo inizio di legislatura voglio esprimere soprattutto un desiderio.
Sono convinto che questa maggioranza abbia due compiti.
Il primo e scontato è senz'altro quello di ben amministrare.
Il secondo è invece dettato dal contesto storico in cui viviamo, cioè ridare credibilità alla politica.
Vi è la necessità che torni ad essere vissuta come qualcosa di indispensabile per cui è fondamentale la partecipazione di tutti.
Bisogna che torni ad essere dominante nella nostra cultura l'idea per cui senza politica non esiste comunità.
Penso che per raggiungere questo obiettivo la nostra azione debba passare per due punti:

  1. un'attenzione costante al programma. I Cassanesi devono fra 5 anni percepire il programma come un accadimento reale, qualcosa di effettivamente tangibile nelle loro vite;
  2. per quanto riguarda il secondo punto, credo che questa maggioranza debba avere estrema cura delle piccole cose. Per fare ciò penso che sia indispensabile una predisposizione all'ascolto, o con un termine più forte, penso che si debba avere empatia verso i bisogni della cittadinanza.
Sulla cura dei dettagli però voglio essere più concreto, facendo qualche esempio pratico, che penso non ponga alcun problema di fattibilità economica, ma per il quale è sufficiente la buona volontà.
Chiediamoci se a Cassano disabili e normodotati hanno le stesse possibilità. Quante barriere architettoniche sono ancora presenti?
Per quanto riguarda famiglie bisognose, anziani e bambini, credo che non si possa in alcun modo frapporre ostacoli all'azione delle associazioni che si occupano delle loro problematiche. Queste devono sentire forte e presente il sostegno morale e materiale dell'amministrazione. Una politica che rinunci ad occuparsi dei più deboli non può a mio giudizio definirsi tale.
In precedenza il Sindaco Maviglia ha parlato del fermento giovanile cassanese. Ecco questo fermento vuole che il servizio biblioteca funzioni a pieno regime anche nel mese di luglio e che non venga, come succede da qualche anno a questa parte, dimezzato.
Siccome ho richiamato la cura dei dettagli penso sia importante attivarsi anche di fronte alle piccole esigenze. In questi giorni, ad esempio, ho notato che all'uscita dei bambini dalla scuola materna e dall'asilo di Cristo Risorto manca un presidio dei vigili.
Si potrebbero fare ancora tanti esempi, ma concludo esprimendo una mia profonda convinzione.
Ciò che mi ha spinto ad aderire al progetto guidato dal nostro Sindaco sono state non solo le proposte messe in campo, ma soprattutto le persone che si sono incaricate di portarlo a compimento.
Si tratta di uomini e donne umili, vitali e, ci tengo a dirlo con forza, responsabili.
Credono fortemente che il concetto di libertà non possa essere sganciato da quello di responsabilità.
È per questo motivo che sono sicuro che si lavorerà per il bene di Cassano e che grazie a queste persone la politica tornerà a vivere di quel prestigio e di quella nobiltà che le spetta, le compete di diritto.”

ELEZIONE DEI MEMBRI DELLA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

Nella fase finale dei lavori il Consiglio si è occupato degli ultimi due ordini del giorno. Si è prima svolta l'elezione dei componenti della Commissione Elettorale.
Riporto a modi elenco i risultati delle votazioni.

MEMBRI EFFETTIVI
  • ZANABONI (Sinistra per Cassano)
  • FRANCESCHINI (Partito Democratico)
  • MAMBRETTI (Popolo della libertà)

MEMBRI SUPPLENTI
  • BERTINI (Cassano Etica Ecologista)
  • CERRATO (Italia dei Valori)
  • MORETTI (Lega Nord)

DELIBERA AVENTE AD OGGETTO L'IPOTESI DI CHIUSURA DELLE SEZIONI DISTACCATE DEL TRIBUNALE ORDINARIO DI MILANO TRA CUI QUELLA DI CASSANO D'ADDA

Ultima questione sottoposta è stata la delibera relativa all'ipotesi di chiusura delle sezioni distaccate del Tribunale ordinario di Milano, tra cui quella di Cassano d'Adda.
Il Consiglio ha votato all'unanimità per l'approvazione e quindi a sostegno dell'impegno assunto dalla Giunta (riporto il testo della delibera stessa) di “esercitare tutte le possibili iniziative presso ogni sede istituzionale per garantire e incrementare le competenze delle sezioni di Tribunale di Legnano, Rho e Cassano d'Adda ed attuare concretamente il decentramento della giustizia con personale e mezzi adeguati”.

Queste le motivazioni del mio voto:

Credo che l'impegno assunto sia doveroso perché pienamente aderente ai principi costituzionali.
Afferma infatti l'art. 5: “La Repubblica ... attua nei servizi che dipendono dallo Stato il più ampio decentramento amministrativo; adegua i principi ed i metodi della sua legislazione alle esigenze dell'autonomia e del decentramento.”
Una scelta, quella costituzionale, che tende ad avvicinare i servizi al cittadino e traccia la via da percorrere alle istituzioni.
Penso inoltre che non si potesse agire diversamente poiché la nostra politica deve mettere al centro la dignità del lavoro.
La scelta del Presidente del Tribunale di Milano, Livia Pomodoro, la comprometterebbe pesantemente costringendo il personale ad un pendolarismo inaccettabile che andrebbe ad incidere sulle scelte di vita di molte persone.
Pendolarismo che coinvolgerebbe anche le forze dell'ordine, costrette, ad esempio, in caso di testimonianze per reati commessi sul nostro territorio, a spostarsi continuamente al Tribunale di Milano. Ciò toglierebbe uomini da compiti di sicurezza.
La mia scelta penso sia avvalorata anche dai numeri: a Cassano sono ancora pendenti 1553 cause nel settore civile al 31.12.2010. Nel penale 415 procedimenti pendenti all'11.02.2011. In caso di chiusura tutto questo arretrato si andrebbe ad appesantire al già importante carico di lavoro del Tribunale di Milano.
Ricordo che è di pochi giorni fa la notizia che a Milano andranno in prescrizione un'infinità di processi per scadenza dei termini. Quindi l'arretrato di Cassano non farebbe altro che andare a sommarsi al pregresso milanese. Si rischierebbe un blocco della giustizia che già oggi ha dei tempi piuttosto lunghi.

L'OPPOSIZIONE RIFLETTA SULLA SUA POLITICA, 
A CASSANO SERVE CHE SI LAVORI INSIEME

All'inizio di questo post ho parlato di un'opposizione che poco sembra volersi mettere in discussione.
Ieri sera mi sono seduto in Consiglio con il proposito di avere un atteggiamento costruttivo, ma di fronte a certe obiezioni proprio non ce la si fa a reagire con il silenzio.
Alcuni esponenti della minoranza ci hanno accusato, con tono di grande sufficienza di essere partitocratici, di non essere responsabili in quanto staremmo per stravolgere o annullare i progetti approvati dalla scorsa giunta, di volerli modificare al solo fine di trovare qualche spazio per associazioni come l'Anpi.
Sono riusciti a creare polemica anche di fronte alla candidatura, presentata dal Pd, per la Presidenza del Consiglio, di Aristide Caramelli, dicendo che si trattava dell'ennesima spartizione di poltrone e che era dovere della maggioranza votare affinchè quel posto fosse ricoperto da un esponente della minoranza.
Parlando subito di quest'ultimo punto, ho ricordato al centro-destra che prima di dire certe cose si deve anche avere un titolo per farlo. Non mi sembra che loro possano essere portati come simbolo degli slanci di generosità, dell'alto senso istituzionale.
Ad ogni modo la maggioranza la risposta l'ha data con i fatti, votando per la consigliera Casirati alla Vicepresidenza.
Ho poi, in un altro passaggio del dibattito, espresso la mia gioia per il fatto che, nel Consiglio comunale di Cassano d'Adda, si fosse riscoperto il dono della parola, strumento mai utilizzato dalla scorsa maggioranza quando si trattava di approvare le scelte urbanistiche.
Gli ho anche ricordato che per partitocrazia si intende l'occupazione delle istituzioni ad opera dei partiti, quelle stesse istituzioni, che da loro rappresentate, sono oggi oggetto del giudizio della magistratura.
Il centro-sinistra ha ottenuto il governo della città partendo addirittura dalle primarie, rivolgendosi fin dall'inizio alla cittadinanza. Sostenere che questa nuova Giunta abbia occupato il Palazzo comunale mi sembrava davvero assurdo.
Per quanto riguarda la triste sortita sull'Anpi mi sono limitato di ricordare che si stava parlando di un'associazione che si occupa della difesa di quei valori, frutto del sacrificio della Resistenza, che quotidianamente sono stati offesi da una certa parte politica negli ultimi 20 anni.
Relativamente ai progetti approvati dalla scorsa amministrazione è stato il Sindaco Maviglia a rispondere. Ha dichiarato che laddove si è lavorato in senso utile al paese non si andrà a toccare nulla.
E fin qui la cronaca del dibattito avuto.

Voglio concludere con un invito. Credo che nella minoranza ci siano persone di valore, come dimostrato da alcuni interventi di ieri sera, ma penso anche che sia necessario che il centro-destra si interroghi sul proprio vissuto anziché continuare a condurre la propria politica con le stesse modalità del passato. Sono sicuro che le cose migliori si ottengano lavorando tutti insieme e non ognuno per la propria parte.

lunedì 13 giugno 2011

Legittima soddisfazione!



Quella di oggi è prima di tutto una vittoria degli italiani, della democrazia diretta, della partecipazione civile. Un importante tassello per indirizzare il futuro del paese. La testimonianza della volontà popolare di non delegare sempre le scelte.

Per l'Italia dei Valori la soddisfazione è doppia, poiché siamo stati i promotori di due dei quattro quesiti referendari; coloro che in tutto il Paese hanno raccolto le firme per poter portare gli italiani ai seggi, non appena fu approvata la legge sul legittimo impedimento e ben prima del disastro nucleare di Fukushima.

Da molti rappresentanti del Governo c'è stato un invito all'astensione: posizione certamente legittima, ma meno coraggiosa del votare "no" e che comunque è risultata ampiamente sconfitta.
Ricordiamo, inoltre, che le quattro norme abrogate sono state tutte approvate dal Governo Berlusconi e che il risultato del "sì" è stato uno dei più alti di tutta la storia repubblicana per tutti i quesiti. Certamente è impensabile che tutti i votanti siano elettori del centrosinistra, ma proprio per questo il centrodestra e, in primis, il Premier dovrebbero porsi parecchie domande sulla considerazione che nel paese c'è nei confronti delle loro scelte politiche.

Dalle urne è giunta anche una forte smentita all'idea che il nucleare fosse il quesito trainante per il quorum; infatti la percentuale dei "no" su questo quesito è stata la più alta: le persone sono andate consapevolmente a votare, in maggioranza schiacciante, 4 distinti e pesantissimi "sì".
Specialmente la legge sul legittimo impedimento, già in parte cancellata dalla Consulta per incostituzionalità, che poneva il Presidente del Consiglio e i Ministri in un evidente posizione di privilegio rispetto agli altri cittadini, è stata sonoramente bocciata. L'ampia maggioranza degli italiani ha testimoniato di averne piene le tasche di leggi ad personam o ad personas.

Detto ciò, il ringraziamento più grande va a tutti gli elettori che si sono recati alle urne in questi due giorni, che hanno consentito all'Italia di ottenere un fantastico risultato. E' stato finalmente ristabilito l'importante principio democratico dell'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e il nostro Paese è diventuto l'avanguardia a livello europeo e mondiale in fatto di tutela del bene comune e soprattutto di rifiuto del nucleare.