domenica 10 giugno 2012

CONSIGLIO COMUNALE 30-5-2012

A voi il BILANCIO.

- BILANCIO DI PREVISIONE 2012 COMUNE
- BILANCIO DI PREVISIONE 2012 ISTITUZIONE BELVEDERE

Il mio intervento in Consiglio comunale:

"C'è una scelta da sottolineare subito per cogliere il valore politico di questo bilancio.

È la scelta di far funzionare tutti i servizi.

Nonostante i tagli del governo centrale e, lo si è detto in più occasioni, il meccanismo perverso del patto di stabilità, i servizi a Cassano continueranno a funzionare, senza limitazioni.

Si può dire allora che il valore politico di questo bilancio è garantire l'ordinario, garantire la normalità della vita cittadina.

È vero, ci sono stati degli aumenti, inutile negarlo o usare parole elusive, però, se si pensa che per 20 anni o forse più (e Cassano a mio giudizio non devo considerarsi estranea) siamo stati storditi dalla politica dello straordinario si riesce a riconoscere l'importanza delle scelte di questa maggioranza.

Ho ventitre anni e da quando ho cominciato a capirci qualcosa di politica questa è riuscita ad offrirmi soltanto grandi proclami, promesse mai mantenute, soprattutto di abbassare le tasse.
Ha saputo propormi l'apparenza delle grandi opere, le urla, la coincidenza scandalosa dei politici con gli uomini dello spettacolo.
Insomma un grande show e mai esempi di serietà o la pacatezza del ragionamento o la ragionevolezza di discorsi ancorati alla realtà e non alle favole.

Ecco, il mio giudizio, non può che essere positivo verso le donne e gli uomini che in questo momento stanno governando la città impegnandosi per portare ordine nei conti e cioè offrire un'onestà intellettuale per troppo tempo assente.

Dicevo prima che Cassano non può sentirsi al di fuori del modello dello straordinario.
Opere come il cd. polo della sicurezza o l'ampliamento della casa di riposo sono state avviate senza pensare al peso che avrebbe avuto la loro gestione sul bilancio.
L'importante era far vedere che apparisse qualcosa all'esterno.

La mia idea, penso lo si sia capito ormai, è che la buona politica è quella che prima di tutto fa funzionare l'essenziale e poi si occupa di ciò che può arricchire ancora di più la vita sociale.
Non riesco a comprendere la logica politica di chi fa passare tutto attraverso modalità scenografiche o propagandistiche per poi trascurare la manutenzione delle strade, dei parcheggi, dei marciapiedi, il decoro del verde pubblico, il decoro urbano, di chi mette a rischio il finanziamento dei progetti delle scuole o dei progetti culturali.
Credo che con l'approvazione di questo bilancio, e quindi del lavoro fatto per avere un maggior equilibrio complessivo nelle cifre, si possa aprire un strada connotata da maggiore giustizia sociale.
La cronaca ci dice come il disordine nelle finanze colpisca le fasce più deboli della popolazione.
Questo rischio a Cassano è stato superato da un’amministrazione che decide, non temporeggia per finalità elettorali, e lo fa nel senso della redistribuzione, riuscendo comunque ad offrire anche eventi che animano la città e ne migliorano la qualità di vita grazie a un pensiero globale e mai ristretto, chiuso a poche istanze."